Un salone di bellezza children friendly

Le mamme che decidono di esserlo a tempo pieno sanno che i mesi (e gli anni !) che seguono un parto equivalgono a dire pochissimo tempo libero da dedicare alla cura della propria persona.

Soprattutto se accanto non hanno nessun parente o struttura che prenda i bambini anche per solo due ore. E siccome esiste il circolo vizioso ” mamma che non lavora = nessun diritto ad avere un sistema pubblico di aiuto” , ecco che per un taglio di capelli si possono aspettare dei mesi, per una ceretta non se ne parla.

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Café grenadine nel 14mo arrondissement – Parigi

 

Mamme che abitate nel 14mo  arrondissement di Parigi, questa notizia dovrebbe interessarvi.
Da qualche settimana ha aperto un nuovo e originale bar dedicato ai genitori ed ai loro piccoli.
 
Si avete capito bene, immaginate un locale colorato pensato ed attrezzato per accogliere soprattutto i 0-3 anni e quindi seggioloni, scaldabiberon, spazio giochi . Eppoi atelier di creatività, lettura di favole, incontri intorno al tema della maternità e una boutique che offre prodotti originali ed esclusivi. Continua a leggere

Baby sitting date

La rentrée vuol spesso dire cercare una nuova baby sitter per la stagione invernale, e trovarne una che vada bene non è sempre facile.

Il ‘Pôle Emploi(uff di collocamento) e il Crous organizzano  dal 27 al 29 settembre un Baby Sitting Date, in parole povere un incontro sullo stile dello speed dating, dove invece di incontrare  l’uomo o la donna dei sogni, potete sperare di trovare la Mary Poppins per i vostri figli. Continua a leggere

Ecole Maternelle ; è il momento delle iscrizioni

Se avete un bambino nato nel 2006 questo è il momento dell’iscrizione all’asilo, pardon, alla scuola materna.

Sappiate che dai 3 ai 6 anni i bambini francesi frequentano l’école maternelle che è in tutto e per tutto una pre-scuola, dove vengono insegnati i primi rudimenti della scrittura, calcolo, espressione orale. Ma anche tanto tempo per espressione corporale, disegni, giochi, uscite, teatro ……

Chiaramente posso solo parlare per esperienza personale,  e posso confermare la mia piena soddisfazione  per come si sono svolti per noi questi primi tre anni di asilo. E’ evidente che le persone e le struttuture dove siamo capitati fanno la differenza (ma so che non è cosi per tutti). Continua a leggere

Report di domenica scorsa

Ho ritrovato sul sito della Rai il servizio di Report di domenica scorsa sulle politiche famigliari in Francia.

Se siete interessati e avete un po’ di tempo (dura una 15na di minuti) lo trovate cliccando qui

Vacanze scolastiche

Il calendario scolastico francese non ha niente a che vedere con quello italiano. La rentrée è di solito prevista per i primissimi giorni di settembre (l’anno scorso nel nostro comune il 29 agosto) mentre la fine corsi verso i primi di luglio. Ma tra queste due date si alternano 6 settimane di scuola e 2 di vacanza.

Si avete capito bene. Ai primi di novembre, Natale, febbraio e aprile ci sono due belle settimane di vacanze che creano il panico perchè se i genitori lavorano bisogna mettere in pista una certa organizzazione.

Quello che mi chiedo io, è  se non sarebbe il caso di alleggerire il carico di ore quotidiane per ridurre le vacanze inutili (ad esempio a novembre , appena rientrati dopo l’estate si fa in tempo ad abituarsi al nuovo ritmo che subito si ripiomba nell’anarchia).

Comunque in attesa dei nuovi cambiamenti (dal prossimo anno niente piu’ sabato a scuola e quindi settimana di solo 4 giorni visto che anche  il mercoledi è festivo) vi lascio il sito dove trovare il calendario scolastico.

Se avete figli vi aiuterà a  programmare le vacanze per tempo; se non ne avete vi eviterà di prenotare voli e pagarle il doppio  durante  le suddette vacanze.

Coiffeurs a Parigi

parigi coiffeur

Attraverso sondaggi  tra amiche ho appurato che il proprio parrucchiere non si tradisce nemmeno se ci si trasferisce a 5000 km di distanza. Almeno per i primi due anni.

Quando stavo a Milano la mia amica tornava a Spezia il venerdi sera è il sabato mattina si fiondava dal suo  parrucchiere e dalla sua solita estetista. Abitudine,  confidenza, chiamatele come volete ma difficilmente si ha voglia di lasciare il vecchio per il nuovo.

Se poi vi siete trasferiti all’estero, metteteci anche la paura della lingua (“oddio,  hai visto mai che non mi capisce e mi spiuma”) c’è chi è disposto ad aspettare le vacanze di Natale pur di tornare dal coiffeur della propria città natale. Continua a leggere

In partenza per Lione

metro parigi cartina

Questo w-end siamo andati a Lione. In termini di distanza Lione sta a Parigi come Roma a Milano. Sono circa 450 km ma in treno con il TGV si impiegano solo 2 ore! Si’, solo 2, senza fermate intermedie. In Italia io faccio La Spezia-Genova(100 km) con l’Intercity in un’ora e mezzo, quando va bene.

La stazione di Parigi che collega le due città, è la Gare de Lyon (ma vah!), che poi è la stazione di arrivo della maggior parte dei treni italiani. Peccato che rispetto a casa mia, la Gare de Lyon stia esattamente all’opposto, il che mi obbliga a fare la “traversata di Parigi” da ovest ad est, utilizzando chiaramente i mezzi pubblici con passeggino, zaino e due mocciosi al seguito (il terzo quello di quarant’anni e un po’ mi aspettava già in stazione). Continua a leggere

Ben arrivata Sophie !

nascita parigiIeri sera mi ha chiamato Mariella che la  domenica di Pasqua ha partorito il suo secondo bambino. Questa volta ha deciso che sarebbe nato in Francia, anzi nata,  visto che è una piccola Sophie. Era ancora alla maternità, in camera singola , ed era troppo contenta; le sembrava di stare in hotel. Lo so, ci sono passata anch’io e per questo le ho detto di godersela finchè puo’ (tornata a casa saran dolori, in tutti i sensi !).

Mi ha detto che ora ha capito perchè le francesi hanno tanti figli. Ma è anche vero che Mariella, come me, si è iscritta alla maternità appena subito dopo aver saputo di essere incinta. Si’,  per noi italiani è una cosa incomprensibile: iscriversi per partorire. E se non trovo piu’ posto ? Io con quest’ansia ero all’ufficio iscrizioni alle 08.00 del giorno in cui il mio ginecologo mi ha dato l’ok. Continua a leggere

Cielo, i marziani ! di Gianni Rodari

teatro bambini parigi gianni rodariAlla ricerca di nuove attività per il mercoledi o per il w-end, sul sito del Centro Culturale Italiano trovo questo spettacolo:

CIELO, I MARZIANI ! Di Gianni Rodari – edizione Rue du Monde

Adattamento e messa in scena : GHISLAINE BEAUDOUT – 
Con : DÉSIRÉE OLMI
 Scénographie : CLAIRE FRANEK

Commedia leggera sugli alieni. Piccoli o grandi, sbarcano all’improvviso e sconvolgono la vita quotidiana dei tre personaggi.

Ciné 13 Théâtre, 1 avenue Junot 75018 Parigi,(M° Abesses ou Lamarck-Caulaincourt) PRENOTAZIONI:01 42 54 76 45


DATE: DAL 13 febbraio al 12 aprile : I mercoledi e sabato alle 16,00 

TARIFFE: Adulti: 10 € Bambini: 9 €

Di piu’ non so dirvi …. ma cliccando su quest’altro sito ho trovato un prezzo speciale per Italians !!

SOS maman

Quando si vive lontane senza parenti prossimi a meno di 450 km e con bambini a carico, ci si puo’ solo augurare di non sentirsi mai male, nemmeno per  un giorno. Non parlo di malattie gravi: un banale mal di denti che ti fa piangere, o una gastrointerite che ti inchioda.

Di solito noi expatried siamo ben organizzate con le nostre “catene della solidarietà”; amiche che vivono situazioni simili alle nostre,  portinaia disponibile, vicina di casa simpatica (chi la trova è fortunato) pronte a darci una mano per prendere il bambini a scuola o a passare in farmacia per noi. Continua a leggere

Il mio mercoledi “santo”. Biblioteche a Parigi

biblioteca bambini parigi estero expatried alessia“Santo” non perchè questa è  la settimana santa, ma perchè per me i mercoledi sono di “passione”. Ieri, come ogni mercoledi, Matteo era a casa (e con lui il fratello). Infatti il sistema scolastico francese il mercoledi prevede, per i bambini delle materne ed elementari,   riposo (si’ per i bambini, non per le madri).

Quindi la maggior parte delle mamme lavoratrici che possono permetterselo stanno a casa (una specie di part-time che si chiama  4/5, ovvero 4 giorni su 5), le altre assumono una nounou (arriverà materiale sull’argomento quanto prima), il resto li mandano al doposcuola (pochissime hanno i nonni disponibili, non siamo in Italia !). Continua a leggere